non vi preoccupate 550

Riapre la porta la bidella,
risuona la campanella.
I bambini entrano veloci,
riecheggiano le loro voci.

Entriamo nella stanza,
rispettando la distanza.
E anche se non è Carnevale,
la mascherina non fa male.

Gli occhi sono felici
di nuovo insieme agli amici,
il gesso sulla lavagna stride,
finalmente, qualcuno sorride.

Si narrano i pensieri
quelli di oggi e quelli di ieri.
C’è voglia di disegnare,
sulle pareti le onde del mare.

Nella finestra il sole risplende,
la vita scolastica riprende.
Nel prato un nuovo fiore è nato,
sperando che il peggio sia passato.

A giornata finita
le mamme attendono all’uscita.

Si corre a pranzare,
si ritorna a studiare.

Cari bambini, bentornati!
Quanto mi siete mancati!

 

di Antonio Scorzelli

(pubblicato du Filastrocche.it